Vista

Acuità visiva

occhio più sano: 0,8 / occhio meno sano: 0,5
(misurati separatamente)

Campo visivo

Campo visivo orizzontale di almeno 140 gradi. Estensione verso destra e verso sinistra di almeno 70 gradi. Estensione verso l’alto e verso il basso di almeno 30 gradi. Il campo visivo centrale di ogni occhio deve essere normale fino a 30 gradi.

Diplopia

Motilità oculare normale (nessuna diplopia)

Acuità visiva crepuscolare e sensibilità all’abbagliamento

Nessuna riduzione importante dell’acuità visiva crepuscolare. Nessun aumento importante della sensibilità all’abbagliamento.


Udito

  • Voce di conversazione a 3 m per ogni orecchio. In caso di sordità da un orecchio: 6 m.
  • Nessuna malattia grave dell’orecchio interno o medio.

Alcol, stupefacenti e medicamenti psicotropi

  • Nessuna dipendenza.
  • Nessun abuso avente ripercussioni sulla guida.
  • Nessuna terapia sostitutiva.

Disturbi psichici

  • Nessun disturbo psichico associato a ripercussioni significative sulla percezione della realtà, sulla capacità di elaborare e valutare informazioni, sulla capacità di reazione e di adattamento alla situazione.
  • Nessuna alterazione delle riserve funzionali.
  • Nessun sintomo maniacale o di depressione grave.
  • Nessun disturbo rilevante della personalità, in particolare di tipo dissociale.
  • Nessuna riduzione rilevante della capacità intellettiva.
  • Nessun disturbo affettivo o schizofrenico di rilievo, con recidive o a progressione fasica.

Disturbi cerebrali di origine organica

  • Nessuna malattia che alteri la capacità cerebrale.
  • Nessun disturbo psichico di origine organica.

Malattie neurologiche

  • Nessuna malattia o conseguenza di lesioni od operazioni del sistema nervoso centrale o periferico.
  • Nessun disturbo o perdita dello stato di coscienza.
  • Nessun disturbo dell’equilibrio.

Malattie cardiache e circolatorie

  • Nessuna malattia associata a un elevato rischio di insorgenza di dolori parossistici, episodi di malessere, riduzione dell’irrorazione sanguigna cerebrale risultante in una riduzione dell’efficienza, in alterazioni dello stato di coscienza o in altre menomazioni dello stato generale permanenti o parossistiche.
  • Nessun disturbo significativo del ritmo cardiaco. Test da sforzo normale in presenza di una malattia cardiaca.
  • Nessuna anomalia della pressione arteriosa che non possa essere normalizzata mediante trattamento.

Malattie metaboliche

  • In presenza di diabete mellito a causa del quale possono insorgere un’ipoglicemia, quale effetto collaterale di una terapia, oppure sintomi generali di iperglicemia, viene meno l’idoneità alla guida per la categoria D o la sottocategoria D1.
  • Per la categoria C o la sottocategoria C1, per il permesso per il trasporto professionale di persone e per gli esperti della circolazione l’idoneità alla guida può sussistere in condizioni particolarmente favorevoli.
  • Nessun’altra malattia metabolica che abbia ripercussioni sulla capacità di guidare con sicurezza un veicolo a motore o che pregiudichi l’efficienza nella guida.

Malattie degli organi respiratori e addominali

Nessuna malattia caratterizzata da eccessiva sonnolenza diurna e nessun’altra malattia o limitazione che incida sulla capacità di guidare con sicurezza un veicolo a motore o che pregiudichi l’efficienza nella guida.


Malattie della colonna vertebrale e dell’apparato locomotore

Nessuna malformazione, malattia, paralisi, nessuna conseguenza di lesioni od operazioni avente ripercussioni significative sulla capacità di guidare con sicurezza un veicolo a motore e non sufficientemente correggibile mediante appositi ausili.